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Calcola da 3 a 4 ore partendo dall'Húsafell Center, di cui circa un'ora all'interno del tunnel.
- 2
Ritrovo al Klaki Base Camp dal 1° giugno al 15 ottobre; a Húsafell nel resto dell'anno.
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Nel tunnel la temperatura è di circa 0°C: indossa indumenti termici, berretto e guanti; i ramponi sono inclusi.
Cosa dicono i viaggiatori del tour della grotta di ghiaccio da Húsafell
La maggior parte delle recensioni elogia le guide, descrivendole come simpatiche, competenti e piene di aneddoti.
Molte coppie affermano che il solo tragitto in camion sul ghiacciaio varrebbe l'intero viaggio.
Diverse famiglie avrebbero preferito un'attesa più breve prima di salire sul camion, oppure più tempo all'esterno della grotta.
★★★★★Bellissima esperienza nella grotta di ghiaccio. Attrezzatura fornita all'occorrenza, a noi sono servite solo le scarpe e non le tute.
Debora · Italia
★★★★★Ci è piaciuto davvero tanto. Il tragitto verso il tunnel sul ghiacciaio dura circa un'ora a tratta, ma regala splendide viste sul ghiacciaio.
Jannek · Germania
★★★★★Affascinante scoprire come è nata questa esperienza. Trovarsi su un ghiacciaio regala una sensazione speciale e potente che tutti dovrebbero provare.
Sven · Germania
★★★★★La nostra guida Emil, l'8 giugno, è stata preparatissima, attenta alla sicurezza, chiara e molto cordiale. Ha persino cantato nella cappella, che voce incredibile! Un caro saluto, Ann e Peter Ekdahl, Svezia
Ann · Svezia
★★★★★Una bellissima esperienza anche senza sole. La guida ci ha raccontato molte cose sull'Islanda e su come si sono formati i ghiacciai e il tunnel.
Sylvia · Svizzera
★★★★★Autisti davvero professionali. Il ghiacciaio è maestoso, enorme, e anche la grotta. Da vedere prima che sparisca. Lo consiglio vivamente.
Beata · Polonia
★★★★★Il tragitto sul ghiacciaio è stato fantastico e le spiegazioni di Ryan erano affascinanti. Avrei preferito passare un po' più di tempo fuori dalla grotta. Per il resto, tutto super organizzato.
Un viaggiatore · Germania
Perché vale la pena visitare il tunnel di ghiaccio di Langjökull da Húsafell
La domanda che molti si pongono guidando attraverso l'Islanda occidentale è semplice: un tunnel artificiale è una vera grotta di ghiaccio o solo una versione per turisti? La realtà stupisce quasi tutti.
Il tunnel è stato scavato direttamente nel cuore del ghiacciaio, a 1250 metri di altitudine sulla calotta, dove la neve dell'inverno precedente non si scioglie mai del tutto.
Le pareti che ti circondano sono fatte di ghiaccio compresso nel corso di decenni, attraversate da scure striature di cenere vulcanica e da crepacci aperti che puoi osservare da vicino.
L'intervento umano è proprio ciò che lo rende affidabile. Le grotte naturali nei pressi di Vík e Jökulsárlón sono formazioni selvagge e mutevoli che rischiano di allagarsi o crollare nei mesi più caldi, e la maggior parte resta chiusa tra la primavera e il tardo autunno.
Il tunnel del Langjökull è stato progettato per accogliere visitatori tutto l'anno: l'esperienza resta identica sia a luglio che a gennaio.
Se preferisci evitare di guidare fino a Húsafell, il tour Into the Glacier da Reykjavík copre lo stesso tunnel con un'escursione di 11 ore in giornata, comprensiva di transfer da Reykjavík e Wi-Fi a bordo.
Per chi sta già viaggiando in auto nell'Islanda occidentale, invece, partire direttamente da Húsafell permette di risparmiare tutto il lungo tragitto in pullman.
È scavato in una calotta glaciale viva e in movimento a 1250 metri, con autentici strati di ghiaccio compresso, striature di cenere e crepacci da scoprire.
L'illuminazione e i camminamenti ben curati permettono di ammirare e fotografare le sfumature del ghiaccio molto meglio rispetto alla maggior parte delle grotte naturali.
Le cavità naturali chiudono per gran parte dei mesi caldi; questo tunnel è aperto tutto l'anno, ed è stato creato proprio per questo.
Il confronto reale, in sintesi, è questo: per una grotta selvaggia servono un viaggio in auto più lungo e una visita rigorosamente invernale, mentre questo tunnel si inserisce comodamente in qualsiasi itinerario nell'Islanda occidentale, in qualunque periodo dell'anno.

Il periodo migliore per visitare il tunnel di ghiaccio di Langjökull
Trovandosi in alta quota sulla calotta glaciale, qui il periodo dell'anno conta molto meno che nel resto d'Islanda.
La temperatura interna rimane costantemente vicina allo zero mese dopo mese, e le pareti di ghiaccio blu illuminate offrono lo stesso identico spettacolo a ogni visita; a cambiare, a seconda della stagione, sono solo il paesaggio circostante e l'afflusso di visitatori.
L'estate regala giornate lunghissime e la possibilità di completare l'intero itinerario del Silver Circle: dal 1° giugno il punto d'incontro si sposta al Klaki Base Camp, più vicino al ghiacciaio.
Ma porta con sé anche un gran numero di viaggiatori. Luglio e agosto sono i mesi di punta su questa tratta, perciò prenota con diversi giorni di anticipo e preparati a condividere il tunnel con più persone.
L'inverno offre invece una versione più intima e suggestiva. A novembre e dicembre le presenze toccano i minimi stagionali, i dintorni di Húsafell si tingono di bianco e il ritrovo torna a Húsafell a causa della chiusura della strada di montagna.
All'interno, nulla varia: il tunnel mantiene la sua magia costante da una visita all'altra, a prescindere dal meteo in superficie.
Se hai date flessibili, la tarda primavera o l'autunno sono il compromesso perfetto: strade aperte, meno folla e un ghiacciaio che mostra ancora il suo volto invernale. Se invece hai già fissato il viaggio a luglio, ti basterà prenotare con largo anticipo e scegliere il primo o l'ultimo turno della giornata.
Luglio: 5 su 5 for livello di affluenza.
Tocca un mese per visualizzarlo.
Usa questo schema come riferimento per le prenotazioni: una visita in inverno o a inizio primavera richiede poca programmazione, mentre per il pieno dell'estate conviene bloccare il posto con giorni di anticipo, preferibilmente per la prima o l'ultima partenza del giorno.


Come arrivare a Húsafell e punto di partenza del tour
Basta mettersi al volante per cancellare ogni dubbio: Húsafell dista circa due ore da Reykjavík su strade completamente asfaltate, comodamente percorribili con una normale auto a noleggio.
Niente strade F, nessun guado di fiumi, nessun 4x4 obbligatorio per arrivare alla partenza. È soprattutto per questa ragione che molti viaggiatori scelgono questa escursione rispetto alle grotte della costa meridionale.
Il punto di ritrovo varia a seconda del periodo. Dal 1° giugno al 15 ottobre ci si incontra al Klaki Base Camp, più vicino al fronte del ghiacciaio, quando la strada di montagna 550 è solitamente aperta.
Dal 16 ottobre al 31 maggio il punto di incontro per tutti è a Húsafell, dato che la 550 chiude per la stagione invernale e il tour prosegue con una navetta. La data effettiva di apertura della strada varia ogni anno in base alle condizioni meteo, quindi controlla sempre prima di partire.
L'Húsafell Center rende la mattinata molto pratica: sul posto c'è un bistrot dove mangiare e bere qualcosa, oltre ai servizi igienici da sfruttare prima di salire sul ghiacciaio. Partendo da Reykjavík dopo colazione, sarai al punto di ritrovo a metà mattina con l'intera giornata ancora davanti a te.
Qualunque sia la tua data di viaggio, la regola non cambia: un'auto normale basta per raggiungere il punto d'incontro, mentre all'ultimo tratto sul ghiaccio ci pensa l'organizzazione.


Come vestirsi e cosa portare nel tunnel di ghiaccio
All'interno del Langjökull la temperatura resta stabile intorno agli 0°C tutto l'anno: fa freddo, ma ci si sta benissimo se ci si veste nel modo giusto. L'errore più comune è vestirsi pensando al parcheggio invece che al tunnel.
La strategia vincente è vestirsi a cipolla: intimo termico e strato intermedio sotto una giacca calda e impermeabile, berretto, guanti, calze spesse e calzature impermeabili con una suola robusta per camminare sul ghiaccio.
La buona notizia è che non serve attrezzarsi di tutto punto: i ramponi sono inclusi nel tour e vengono regolati su misura per farti camminare in sicurezza sul fondo scivoloso del tunnel, mentre al check-in troverai giacche da pioggia e sovrascarpe se il meteo volge al brutto.
Anche i bambini ricevono l'equipaggiamento su misura, così nessuno in famiglia deve acquistare attrezzatura tecnica per un'unica escursione sul ghiacciaio.
I jeans sono da evitare assolutamente: a contatto con l'umidità tipica del tunnel diventano freddi, pesanti e bagnati. Sostituiscili con un pantalone traspirante a rapida asciugatura sotto uno strato impermeabile e non avrai problemi.
Fuori dal tunnel l'aria del ghiacciaio può essere ancora più pungente, quindi la giacca pesante ti servirà in ogni caso per il tragitto sul camion. Viaggia leggero, vestiti a strati e lascia che sia l'operatore a pensare alla tenuta sul ghiaccio.
- Intimo termico e strato intermedioNel tunnel la temperatura è di circa 0 °C; vestirsi a strati permette di adattarsi facilmente.
- Giacca impermeabile e caldaPer salire sul ghiacciaio è raccomandato uno strato esterno caldo e impermeabile.
- Berretto caldo e guantiAccessori fondamentali per non soffrire il freddo durante la sosta nel ghiaccio.
- Scarponi impermeabili con suola robustaCalzature idrorepellenti obbligatorie; la suola scolpita è indispensabile sul ghiaccio.
- Calze termicheUn buon paio di calze calde aiuta a isolare i piedi dal terreno ghiacciato.
Segui questa lista per preparare lo zaino: i cinque capi essenziali li porti da casa, mentre l'attrezzatura tecnica te la fornisce direttamente la guida. È il segreto per viaggiare comodi senza riempire la valigia.

Il tour della grotta di ghiaccio di Húsafell passo dopo passo
La giornata inizia all'Húsafell Center, dove farai il check-in, indosserai l'attrezzatura fornita e incontrerai la tua guida.
Da lì, il tragitto verso il ghiacciaio dura quasi un'ora a tratta ed è già un'avventura di per sé: lo speciale monster truck 8x8, appositamente modificato, si arrampica lentamente tra ghiaia e rocce oscillando da un lato all'altro, per poi scivolare più morbidamente appena tocca il ghiaccio.
I sedili in pelle attutiscono i sobbalzi, ma se soffri di cinetosi ti conviene sederti davanti e guardare l'orizzonte.
Arrivati in cima, il camion si ferma proprio all'ingresso del tunnel scavato nella calotta glaciale. Dentro, le pareti brillano illuminate da luci a LED e il fondo è pianeggiante e dotato di corrimano per l'intera lunghezza: ecco perché anche chi teme i luoghi chiusi si sente del tutto a proprio agio, senza alcuna claustrofobia.
Si trascorre circa un'ora all'interno, mentre la guida illustra gli strati di ghiaccio compresso, le striature scure di cenere vulcanica e i crepacci inglobati nelle pareti, rispondendo a tutte le curiosità.
Per i bambini piccoli che si stancano a camminare sono a disposizione comode slitte per trainarli. All'uscita, ricordati di lasciare la macchina fotografica nella borsa per qualche minuto, evitando che la lente si appanni per lo sbalzo termico.
- 1Check-in all'Húsafell CenterPreparazione con l'attrezzatura e incontro con la guida
Giacche da pioggia e sovrascarpe disponibili al check-in in caso di maltempo
- 2Transfer verso il ghiacciaioQuasi un'ora a tratta a bordo del camion 8x8
Prima sobbalzi su ghiaia, poi andatura fluida sul ghiaccio
- 3Passeggiata all'interno del tunnelCirca un'ora nel cuore del ghiacciaio con la guida
Pavimento pianeggiante, corrimano, luci a LED, strati di cenere e crepacci tra le pareti
- 4Rientro alla baseDiscesa dalla calotta glaciale verso il punto di partenza
Rientro a Húsafell o Klaki dopo circa 3-4 ore dalla partenza
Metti in conto da 3 a 4 ore in totale, lasciandoti così gran parte della giornata libera per scoprire le altre meraviglie nei dintorni di Húsafell.


Serve un tour guidato per entrare nei tunnel di ghiaccio di Langjökull?
Sì, non ci sono alternative. Puoi arrivare in autonomia fino a Húsafell (o al Klaki Base Camp in estate se guidi un 4x4), ma l'ultimo tratto che porta sul ghiacciaio e l'accesso al tunnel sono possibili solo tramite una visita guidata a bordo di un mezzo speciale.
Nessun'auto a noleggio, per quanto attrezzata, può infatti circolare sulla calotta glaciale.
Questa logistica influisce sui requisiti per partecipare. Bisogna essere in grado di camminare autonomamente per circa un'ora, poiché il percorso nel tunnel dura appunto un'ora, con varie soste, su un fondo irregolare e bagnato.
Per chi è in sedia a rotelle, la situazione è complessa: il camion ha cinque gradini ripidi, non c'è spazio per carrozzine rigide tradizionali e si possono caricare solo modelli pieghevoli.
Lo staff non è autorizzato a sollevare i passeggeri, quindi superare i punti critici dipende esclusivamente da te e dai tuoi compagni di viaggio. Per questo motivo, il tour è indicato come non accessibile a persone con ridotta mobilità.
Per tutti gli altri, comprese le famiglie con bimbi piccoli al seguito, l'organizzazione è davvero a misura di visitatore. I neonati possono partecipare accompagnati da un adulto, sono disponibili slitte per i più piccoli e l'intero percorso non richiede alcuna arrampicata o fatica particolare.
Cose importanti da sapere
Se il fondo bagnato rende difficoltoso il passaggio in sedia a rotelle, l'equipaggio non potrà sollevarti: assicurati di avere aiuto all'interno del tuo gruppo.
A bordo c'è posto soltanto per sedie a rotelle pieghevoli, superando i cinque gradini di accesso.
All'ingresso del tunnel troverai slitte pronte all'uso, così i più piccoli potranno completare l'ora di visita senza essere portati in braccio.
È proprio quest'ultimo dettaglio a fare la differenza per le famiglie. L'ora all'interno non è una marcia faticosa, ma una tranquilla passeggiata in un corridoio illuminato e in piano, con le slitte pronte a far riposare i più piccoli appena ne hanno bisogno.

Cosa valutare nella scelta di un tour nel tunnel di ghiaccio di Langjökull
Ogni escursione sui ghiacciai ha i suoi standard, e sul Langjökull la qualità si nota in alcuni aspetti chiave da verificare prima di prenotare.
Prima di tutto il tunnel: gli operatori più seri lo ispezionano e ne curano la manutenzione regolarmente, modificando il percorso o cancellando le uscite se un punto mostra cedimenti.
Poi ci sono le guide, esperte in sicurezza sui ghiacciai e primo soccorso, capaci di spiegare in modo chiaro tutto ciò che vedi, dalle bande di cenere ai movimenti della massa di ghiaccio, sempre pronte a rispondere alle domande.
Il numero di partecipanti è il fattore decisivo per capire se quell'ora sembrerà una visita solenne o una fila disordinata. I gruppi in questo tunnel non superano mai le 15 persone, garantendo il giusto tempo per ammirare ogni dettaglio con calma anziché sfilare frettolosamente.
L'escursione alla grotta di ghiaccio Into the Glacier con partenza da Húsafell rispetta appieno tutti questi requisiti, offrendo anche condizioni vantaggiose: cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni.
- Guida al seguitoGuida turistica dal vivo
- Cancellazione gratuitaCancella fino a 24 ore prima per ricevere un rimborso completo
- Prenota ora e paga dopoBlocca il tuo posto e paga a ridosso della partenza
- Prelievo in hotelNo, ritrovo sul posto
- Lingua del tourInglese
Confronta le tue esigenze con questi parametri per scegliere la soluzione ideale: se cerchi una guida preparata, condizioni flessibili e spiegazioni in inglese, qui trovi tutto; se invece preferisci il transfer direttamente dal tuo hotel, orientati sulla partenza da Reykjavík.

Cosa vedere vicino a Húsafell lungo il Silver Circle
La visita al tunnel si inserisce comodamente in una giornata di viaggio nell'Islanda occidentale, lasciando ancora parecchio tempo libero.
Barnafoss, con le sue acque impetuose che si fanno spazio tra strette gole rocciose, si trova a soli 2 km a ovest di Húsafell.
Hraunfossar, una suggestiva serie di cascatelle che sgorgano direttamente da un campo di lava, è a 6,4 km sempre a ovest di Húsafell; le due cascate distano quindi solo 4 km l'una dall'altra lungo la stessa strada. Entrambe si raggiungono in pochi minuti d'auto e meritano assolutamente una sosta.
Poco più a nord-ovest, Deildartunguhver è la sorgente calda con la portata più alta d'Europa: la grande colonna di vapore che si alza nell'aria ti indicherà l'uscita ben prima di vedere il cartello.
E se dopo l'escursione sotto il ghiaccio vuoi esplorare anche le profondità della terra, la grotta di lava di Víðgelmir si trova a circa 17 minuti di auto da Húsafell e offre visite guidate molto suggestive.
Un itinerario perfetto per la giornata: tour del tunnel al mattino, pranzo al bistrot di Húsafell, le due cascate nel primo pomeriggio e la sorgente termale lungo la strada del ritorno verso Borgarnes. In inverno, concentrati sulle ore di luce naturale programmando gli spostamenti in auto nei momenti intermedi.

Cosa sapere prima di prenotare il tour della grotta di ghiaccio da Húsafell
Il punto di ritrovo cambia in base alla stagione: dal 1° giugno al 15 ottobre ci si incontra al Klaki Base Camp, più vicino al ghiacciaio; dal 16 ottobre al 31 maggio, con la strada 550 chiusa, ci si ritrova a Húsafell per poi proseguire in navetta.
Il tragitto fino alla base del ghiacciaio dura quasi un'ora a tratta. Il camion 8x8 avanza piano su sterrato e roccia, per poi procedere più fluido sulla neve. Sedili comodi in pelle e una salita movimentata: il viaggio fa parte del divertimento.
Da Húsafell sono previste due partenze, una alle 15:00 e una al mattino, entrambe della durata di circa 4 ore. Se preferisci non guidare, puoi scegliere l'escursione di 11 ore in giornata con transfer da Reykjavík.
I gruppi sul ghiacciaio sono limitati a un massimo di 15 partecipanti, così la camminata nel tunnel resta piacevole. Si procede al passo della guida, con tutto il tempo per fare domande sul ghiacciaio.
Il tour include il trasporto sul camion speciale, l'ingresso al tunnel, la guida, i ramponi, le tute da neve e i copriscarpe impermeabili. Non include invece il tragitto da Reykjavík a Húsafell, né cibi o bevande.
Indossa capi caldi e scarpe impermeabili. Nel tunnel la temperatura è di circa 0°C, quindi non dimenticare:
- strato base e intermedio termici
- giacca calda impermeabile, berretto e guanti
- scarpe impermeabili con suola robusta e calze calde
- abbigliamento antipioggia e fotocamera impermeabile se ne possiedi una
Il tunnel è aperto tutto l'anno e i posti sul camion sono contati: prenota prima del viaggio per non rischiare di trovare tutto esaurito. In estate le date si riempiono rapidamente, perciò muoviti con qualche giorno d'anticipo.
Puoi cancellare fino a 24 ore prima per ottenere un rimborso completo. Se l'uscita viene annullata dall'operatore per maltempo o motivi di sicurezza sul ghiacciaio, riceverai comunque il rimborso integrale.
I bambini di tutte le età possono partecipare accompagnati da un adulto, neonati compresi; per i più piccoli ci sono comode slitte per il tragitto nel tunnel. Gratis fino a 12 anni, metà prezzo per i ragazzi.
Il tunnel presenta un percorso pianeggiante con corrimano e luci a LED, e i ramponi aiutano nei tratti più scivolosi. Tuttavia, i tour non sono adatti a persone con mobilità ridotta: verifica attentamente prima di prenotare per chi ha difficoltà motorie.
Un'esperienza imperdibile, in ogni stagione
Questa è l'esperienza su ghiacciaio più accessibile di tutta l'Islanda: due ore di guida su strada asfaltata, un camion dai comodi sedili in pelle, un tunnel illuminato e pianeggiante, e un'ora intera trascorsa nella calotta glaciale in qualsiasi stagione.
Per chi viaggia on the road nell'Islanda occidentale, è una tappa imperdibile da mettere al centro dell'itinerario. Chi cerca invece una grotta naturale e selvaggia, o chi necessita di un accesso per disabili senza gradini, troverà alternative più adatte altrove.
Domande frequenti sul tour della grotta di ghiaccio da Húsafell
Posso raggiungere il punto di partenza del tour con la mia auto a noleggio?+
Sì. Puoi raggiungere tranquillamente in auto Húsafell, e nei mesi estivi il Klaki Base Camp. Il tragitto successivo per salire sul ghiacciaio ed entrare nel tunnel si svolge esclusivamente tramite il tour guidato a bordo di veicoli speciali, già incluso nella prenotazione.
Quanto dura il tour della grotta di ghiaccio da Húsafell?+
Calcola da tre a quattro ore partendo dall'Húsafell Center, compresi il tempo per prepararsi e il transfer sul ghiacciaio. Il tragitto in camion da Húsafell alla base del ghiacciaio richiede circa un'ora a tratta, mentre la visita guidata nel tunnel dura circa un'ora.
Com'è il viaggio sul camion da ghiacciaio 8x8?+
L'andatura è lenta e un po' scossa all'inizio sui tratti di ghiaia, per poi farsi più regolare appena il camion mette le ruote sul ghiaccio. Il mezzo oscilla durante la salita, ma i sedili in pelle garantiscono un buon comfort. Per molti, il tragitto è parte integrante dell'avventura.
Il tunnel di ghiaccio di Langjökull è aperto tutto l'anno?+
Sì. Il tunnel è stato scavato a 1250 metri di quota, al di sopra del limite in cui la neve invernale si scioglie completamente in estate, garantendo stabilità tutto l'anno. Le grotte naturali sulla costa meridionale spesso si allagano o chiudono nei mesi caldi; questa struttura resta sempre accessibile.
Com'è camminare all'interno del tunnel di ghiaccio di Langjökull?+
Il percorso è pianeggiante, rischiarato da luci a LED e dotato di corrimano. Il fondo può risultare scivoloso, ma i ramponi inclusi garantiscono un'ottima presa. Per i bambini sono a disposizione slitte trainate dai genitori per percorrere parte del tragitto in tutta comodità.
Il tour della grotta di ghiaccio da Húsafell è adatto ai bambini?+
Sì, i bambini di qualsiasi età (anche i neonati) sono i benvenuti se accompagnati da un adulto, e fino a 12 anni non pagano. Vengono fornite tute da neve e copriscarpe impermeabili, oltre a slitte per trasportare comodamente i più piccoli.
Il tunnel di ghiaccio di Langjökull fa sentire chiusi o claustrofobici?+
Chi non ama gli spazi angusti conferma che le gallerie sono ampie, ariose e molto facili da percorrere. L'aspetto a cui prestare più attenzione è la salita sul camion, caratterizzata da sobbalzi su pietre e sterrato: se soffri di mal d'auto, scegli un posto davanti da cui guardare la strada.
Chi usa una sedia a rotelle può partecipare al tour Into the Glacier?+
L'accesso presenta diverse difficoltà. Il camion ha cinque gradini alti, non c'è spazio per carrozzine rigide e il fondo umido del tunnel può richiedere di essere sollevati in alcuni punti. È consentita solo una sedia pieghevole e lo staff non può trasportare passeggeri. Il tour è classificato come non adatto a persone con mobilità ridotta.
Il tunnel di Húsafell è una grotta naturale?+
No, è un tunnel scavato dall'uomo nella calotta glaciale e curato regolarmente per consentire visite tutto l'anno. Lungo le pareti si ammirano strati di ghiaccio millenario e scure venature di cenere vulcanica, con una conformazione che rimane stabile nel tempo, a differenza delle grotte naturali che cambiano e fondono continuamente.
Dove si trova il punto d'incontro del tour? Cambia a seconda della stagione?+
Sì. Dal 1° giugno al 15 ottobre il ritrovo è al Klaki Base Camp, più vicino al ghiacciaio (puoi usare la navetta se non hai un 4x4). Dal 16 ottobre al 31 maggio la strada 550 per Klaki resta chiusa per neve, quindi tutti i partecipanti si incontrano a Húsafell.
Quale attrezzatura viene fornita e cosa devo portare da casa?+
Il tour include i ramponi per camminare sul ghiaccio, oltre a tute da neve, giacche e copriscarpe impermeabili. Porta con te berretto, guanti, abbigliamento impermeabile adatto alle condizioni meteo e una fotocamera protetta dall'acqua. Vestiti a strati caldi sotto la tuta: nel tunnel fa freddo anche d'estate.
A Húsafell ci sono punti ristoro o servizi igienici prima del tour?+
Sì. L'Húsafell Bistro prepara pasti caldi e bevande in loco, l'ideale prima o dopo la partenza. I pasti non sono compresi nel prezzo del tour e l'uscita dura tra le tre e le quattro ore, quindi organizzati di conseguenza per mangiare.


















